venerdì 13 gennaio 2017

Ho trovato il tempo


Non ti auguro un dono qualsiasi,
ti auguro soltanto quello che i più non hanno.
Ti auguro tempo, per divertirti e per ridere;
se lo impiegherai bene potrai ricavarne qualcosa.
Ti auguro tempo, per il tuo fare e il tuo pensare,
non solo per te stesso, ma anche per donarlo agli altri.
Ti auguro tempo, non per affrettarti a correre,
ma tempo per essere contento.
Ti auguro tempo, non soltanto per trascorrerlo,
ti auguro tempo perché te ne resti:
tempo per stupirti e tempo per fidarti e non soltanto per guadarlo sull'orologio.
Ti auguro tempo per guardare le stelle
e tempo per crescere, per maturare.
Ti auguro tempo per sperare nuovamente e per amare.
Non ha più senso rimandare.
Ti auguro tempo per trovare te stesso,
per vivere ogni tuo giorno, ogni tua ora come un dono.
Ti auguro tempo anche per perdonare.
Ti auguro di avere tempo, tempo per la vita.

Elli Michler

Questa poesia, se avessi avuto tempo di scriverlo, sarebbe stato il mio post di inizio anno e questo è l'augurio  che  ho fatto  a me stessa.
E questa sera, per la prima volta da tanto, con un pizzico di follia, il tempo l'ho trovato: per scrivere, ma - ancora prima - per guardare le stelle.
Sarebbe stato più saggio stirare, visto che la montagna di panni asciutti ha raggiunto un'altezza di tutto rispetto  che giustificherebbe - se potesse vederla - i dubbi di mia madre sulle mie doti domestiche; sarebbe stato più importante dedicarmi al regalo per il "genetliaco del re" che incombe, sarebbe stato doveroso inscatolare le decorazioni natalizie che, smontati albero, presepio, addobbi e ghirlande, alloggiano ancora provvisoriamente in vari cesti....
Sarebbe stato, appunto.... ma di fronte alla nevicata che  ci ha colti quasi di sorpresa, non abbiamo saputo resistere e, senza badare alla  montagna di panni, al compleanno che si avvicina, alle decorazioni ancora senza fissa dimora, riordinata la cucina quel tanto che era necessario per sentirmi a posto con la coscienza, ho seguito la Pulce e il sig. Darcy con gli scarponi ai piedi.
E ho trovato tempo per guardare le stelle.....


E la ricetta?
Pesco dalla miriade di foto quelle di una non ricetta, un capriccio dei tempi che furono: sarebbe stata perfetta stasera, ma il tempo per la polenta proprio non c'era.....

POLENTA E LATTE



Preparare la polenta che accompagnerà brasato o ossibuchi o spezzatino o quel che volete (io la preferisco con la farina bramata, piuttosto rustica).
Rovesciarla sulla tafferia  e, quando è ancora caldissima, tuffare 2 o 3 cucchiaiate di polenta in una tazza di latte freddo (non gelato). Zuccherare a piacere e mangiare subito.

Nota a piè di pagina n. 1: chi abbiamo trovato in giro per il paese? nessuno.... porte e finestre già chiuse per tutti (non sanno cosa si sono persi)


Nota a piè di pagina n. 2: il genetliaco del re è il compleanno di mio padre.

Nota a piè di pagina n, 3: ovviamente questa è una frivolezza che in casa Fiordisambuco mangiamo solo io  e il re...