giovedì 14 marzo 2013

se il buon giorno si vede dal mattino....


Chi ama cucinare vorrebbe che i familiari fossero dei buongustai: il signor Darcy, che  - prima del matrimonio  aveva avuto modo di sperimentare solo il lato dolce della mia cucina  -  è, a pranzo e cena, un buon assaggiatore, anche se i suoi commenti vanno estorti con le pinze e sono soprattutto il silenzio e la richiesta di un secondo assaggio che segnalano il successo di un piatto. La Pulce, invece, a tavola non dà nessuna soddisfazione: sostiene - credo solo per affermare un valore - che la mamma cucina bene, ma  preferisce quello che prepara la cuoca della scuola materna la quale, però, non ha mai avuto - per sua fortuna -  l'avventura di  preparargli  la prima colazione, il primo pasto e la prima lotta della giornata.........
A lui il te non piace, il caffè non mi sembra il caso, il succo di frutta gli fa venire le rane nella pancia; i biscotti, industriali, artigianali o casalinghi non hanno incontrato grande successo; presa dai sensi di colpa (madre lavoratrice........) ho infornato brioche e muffin, ma sono stati assaggiati e snobbati con il risultato  che sono  finiti nel sacchettino della merenda del sig. Darcy (che all’ora della merenda è in grado di apprezzarli) o nel  mio cestino del pranzo. Ho provato a blandire la Pulce, a lusingarlo, coccolarlo o sgridarlo, a essere una mamma amorevole e paziente o una erinni furente, ho cercato di rendere tutto un gioco o di farlo sentire grande, ho ascoltato le sue disquisizioni su battelli e animali feroci, oppure sono andata a rifare il letto lasciandolo da solo, ma il risultato è sempre stato lo stesso: un musone biondo che gira e rigira il cucchiaino nel latte all’infinito, sbocconcellando un biscotto di malavoglia.
Ho provato a svegliarlo in anticipo per dargli il tempo di  fare con calma e, al contrario, a lasciarlo invece dormire fino all'ultimo, ma nessuna delle due strade si è dimostrata quella giusta, tant'è che il muso lungo mattutino, è stato imperante anche nei giorni di vacanza a ritmi  lenti, in cui persino il signor Darcy - che normalmente la affronta con assoluta indifferenza - apprezza la prima colazione. 
Ma da qualche qualche settimana, finalmente, se non con il sorriso  la giornata inizia almeno senza discussioni:  la Pulce ha scoperto la torta di mele della nonna,  che sembra essere l'ideale per accompagnare la tazza di latte.
E' una torta che non ha niente a che vedere con quella meraviglia che  Nonna Papera metteva a raffreddare sul davanzale della finestra: al contrario, è una torta banalissima, che – se guardo al livello degli altri  blog di cucina, che ammaliano con piatti  raffinati e ricercati -   non dovrebbe nemmeno aver diritto ad essere pubblicata, ma questa mia cucina 2.0 è la cucina di una mamma, impiegata, che sforna e spadella per la famiglia, senza sogni di gloria e la torta è così semplice che prepararla è un gioco da bambini ( e per bambini).

Torta di mele della nonna

Ingredienti

250 grammi di farina bianca
100 grammi di zucchero
1 bicchiere di latte
1 bicchiere di olio leggero (oppure 50 grammi di burro)
2 uova
1 grossa mela morbida ( o due piccole)
1 bustina di lievito

In una terrina mescolare  lo zucchero e i tuorli delle uova; aggiungere il latte e poi la farina a cucchiaiate,  l'olio o il burro fuso, fino ad ottenere un composto cremoso omogeneo. Unire le mele tagliata a  fettine e quindi a pezzettini e mescolare bene. Aggiungere le chiare montate a neve e, per ultimo, il lievito nescolato con una cucchiaiata di farina.
Versare nella tortiera imburrata e cosparsa di pan grattato o di biscotto grattuggiato.
Infornare a 180° per circa tre quarti d'ora; se la torta si scurisce troppo in superficie ma all'interno è ancora  molle, coprirla con un foglio di carta stagnola e proseguire la cottura.


Nota a piè di pagina n. 1: alla mela si può sostituire la pera ben matura  e, immagino, in estate le pesche. Non provate però a usare mele croccanti (le mie preferite), perchè  - la nonna ha sempre ragione - rimangono durette e non si "fondono" bene nell'impasto.

Nota a piè di pagina n. 2: il bello di questa torta è che - a parte le chiare d'uovo ben montate,  che vanno sempre per ultime .-  gli ingredienti sono come gli addendi dell'addizione, in qualunque ordine si mettano il  risultato non cambia.

Nota a piè di pagina n. 3: la Pulce non è stata messa in posa: la preparazione della torta della nonna è diventata, su sua richiesta, uno dei momenti fissi del fine settimana.

Nota a piè di pagina n. 4: c'è anche una torta di mele del nonno, ma questa è una sfida che riguarda me ed è  un'altra storia.

Nota a piè di pagina n. 5: la Pulce (portate pazienza,  è figlio unico ) non è un caso strano in famiglia: la leggenda familiare racconta che io da bambina fossi abbastanza "smorbia".... sono decisamente migliorata con il tempo.






19 commenti:

  1. Che post stupendo Claudette! :D Mi è piaciuto proprio tanto.. devo assolutamente provarla anche io, questa torta speciale che mette d'accordo tutti e fa iniziare la giornata col sorriso! <3 Una dolcissima notte, amica!

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    1. Fammi sapere se produce effetti anche per te!
      Claudette

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  2. la nota n°5 svela il mistero...!
    mi piacerà sicuramente rifare questa torta! sereno fine settimana monica

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    1. Che svela il mistero è il fatto che anch'io fossi una rognetta a tavola o il fatto che la Pulce sia figlio unico?
      Claudette

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  3. Benedetta sia la torta di mele dunque! Io sono d'accordo con la pulce, niente supera la torta di mele, in qualunque modo la si prepari e sono davvero tante le versioni, è sempre apprezzatissima! E come si danno da fare quelle due manine...

    p.s. Una delle mie figlie era davvero impossibile da piccola, ore ed ore davanti ad un piatto senza nemmeno assaggiare un boccone, con mia madre che mi ripeteva con una certa soddisfazione "eri così anche tu da piccola"...

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    1. Infatti, è quello che mi ripete sempre mio padre, che ricorda un'estate in cui (così racconta) io ho mangiato solo frutta. Sono cresciuta lo stesso: forse dovre ricordarmelo quando la Pulce fa storie!
      Claudette

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  4. Lo sai che le cose più semplici spesso sono le più perfette? E questa torta di mele ne è assolutamente l'esempio. Molto bello questo post Claudette :)

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    1. Oltre all'assoluta semplicità questa torta ha il vantaggio che può essere declinata in infinite varianti: succo d'arancia al posto del latte e una grattugiatina di scorza profumata, oppure in pizzico di cannella da mescolare al biscotto grattuagiato per lo stampo, pezzettini di cioccolato per i più golosi ....
      Claudette

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  5. Un post dolcissimo come la torta che dev'essere speciale, soprattutto grazie all'ingrediente principale: l'amore
    buona settimana
    Emi

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    1. Fosre non è speciale, ma funziona!
      Claudette

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  6. Hai provato con le colazioni salate? Mio figlio da piccolo snobbava qualsiasi dolce e la colazione era a base di toast al prosciutto o focaccia. Ora i dolci li apprezza eccome, ma ha anche 27 anni!
    Se il tuo piccolo si stufa della torta di mele...vengo io a fare colazione da te, ti prometto di non fare capricci :DDDDD

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    1. Brava ti aspetto e poi, come vedi questa torta si può fare amche con quello che avanza in frigorifero (una mela rinsecchita c'è sempre....) e in dispesa.
      La colazione salata non l'ho ancora proposta: la terrò presente quando anche la torta di mele avrà perso il suo fascino!
      Claudette

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  7. ... e chiamala "grulla" la pulcetta!!! farei volentieri colazione e merenda anch'io con una torta di mele così! e poi, quanto è vero Claudette, le ricette delle nonne, quelle semplici e con ingredienti naturale e alla portata di tutti sono sempre le cose migliori.... mi immagino il profumo quando esce dal forno: domani mattina vengo a fare colazione con la pulce, avvertilo!
    baci
    Sandra

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    1. Mi sa che ti fai colazione a un orario più vicino al mio che a quello della Pulce, comunque ti aspetto... che cosa preparo insieme alla torta?
      Claudette

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  8. buona primavera l'arte di coinvolgerlo nella torta è il giusto modo per renderlo partecipe della prima colazione, ci vuole tempo ogniuno ha i suoi ritmi ci vuole pazienza

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    1. Tanta, tantissima pazienza.............!
      La cosa buffa è che a mio figlio piace moltissimo pasticciare in cucina, forse perchè è un modo per stare con me; gli piace meno assaggiare.
      Claudette

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  9. Buona la torta di mele!!! a colazione poi è davvero un bell'inizio.
    Auguri di buona Pasqua!

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    1. Buona Pasqua anche a te (in realtà qui tutto sembra fuorchè periodo pasqiale, vista la pioggia e il freddo!)
      Claudette

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